17 marzo 2016

Un Caffè Al Volo

Agents of Shield, 3x11, “Bouncing Back”

Ben tornati per un nuovo Caffè Al Volo!
Oggi ho deciso che faccio una pausa, e per pausa intendo che mi chiudo in camera con un pacco di biscotti e recupero tutti gli episodi che mi mancano da vedere.
Iniziamo con Agents of Shield, dato che è riiniziata con la seconda metà di stagione.
Piccolo ripasso: i cristalli per la Terrigenesi sono stai disciolti nel mare e assimilati dai pesci. L’olio di pesce estratto dai suddetti pesci contaminati è stato il fattore scatenante della Terrigenesi per tutti gli Inumani che lo avessero assunto, mentre avrebbe ucciso le persone normali. Ovviamente c’è stata l’ondata di morti/mutazioni in tutto il mondo, con annessi casini.
In contemporanea abbiamo anche il filone narrativo di Jenna, intrappolata su un pianeta alieno dal termine della seconda stagione, poi salvata da Fitz che la riporta a casa. Tuttavia, attraverso il flashback in cui si viene a scoprire dell’esistenza di Will, ne scaturiscono tutte le vicende che spingono Jenna e Fitz a voler riaprire il portale per salvare l’astronauta.
Poi c’era il filone dedicato al dottor Garner/Lash e i suoi allegri momenti di schizofrenia omicida.
Poi ovviamente abbiamo Ward e L’Hydra che continuano a rompere e stare tra i pieni, anche se noi ne abbiamo le palle piene. L’Hydra ce la tiriamo dietro dai vecchi tempi di Captain America – The Winter Soldier e sinceramente, ora che esce anche Civil War io ho paura di sapere come integreranno la cosa anche in questa serie. (E soprattutto per quanto tempo ce la tireremo dietro, no perché se ci penso ho l’ansia.)
Comunque, dove eravamo rimasti con la 3x10?

Beh, il mio primo pensiero sulla prima metà della terza stagione è un “Mai una gioia per la FitzSimmons” e il secondo è “Ward sempre tra i piedi a rompere le balle, non esiste pace”. By the way, dopo l’omicidio di Rosalind, l’assalto al castello del portale, Fitz e il tentato salvataggio di Will, conclusosi poi con il suo omicidio, e la vendetta di Coulson su Ward, l’episodio terminava con quei pochi secondi di inquadratura in cui si vedeva chiaramente che l’Inumano che era stato esiliato su Maveth aveva preso possesso del cadavere di Ward.
Fatte queste premesse, torniamo al presente.
Presente in cui la FitzSimmons fa pace, anche se ancora non è canon (e di questo passo non lo sarà mai), un quasi nuovo ingresso nella task force di Daisy, ovvero l’Inumana Elena, da Mack soprannomina “Yo-Yo” per via del suo potere di super velocità, ma che la costringe sempre a tornare al punto di partenza, Ward che mannaggia a lui ancora non è morto (per lo meno, non abbastanza), e Joey, che personalmente a me piace un sacco come personaggio, che inizia a lavorare Part-time, e un quasi momento di gloria di Coulson quando scopre che Talbot, l’adorabile Talbot, dovrà lavorare ai suoi ordini in qualità di capi dell’ATCU, che sostanzialmente è la facciata pubblica che copre le azioni dello Shield.
Questo, io lo definirei un episodio di assestamento.
Insomma, dopo queste settimane, bisognava ricominciare un po' sottotono, per dare allo spettatore il tempo di riprendersi.
Penso che inserire un episodio sostanzialmente auto-conclusivo, incentrato soprattutto su Elena e solo in minima parte su Coulson sia stato un buon modo per far rientrare il fan in carreggiata.
Ora sono sicura che mano a mano lo show ritirerà fuori tutte le domande senza risposta nate durante i primi undici episodi, e piano piano darà tutte le risposte.
Bisogna solo attendere.
O nel mio caso, guardare un altro episodio, dato che questo è di una settimana fa.

Mitsuko

PS: è altamente probabile che nei prossimi due giorni posterò solo Caffè, con tutte le mini-recensioni degli episodi che mi vedo oggi.

16 marzo 2016

Un Caffè Al Volo

Fringe, 1x01, “Pilot”


Salve a tutti.
Dopo una settimana sono finalmente riuscita a far riparare Christopher, questo significa che potrò nuovamente tornare a postare recensioni (nei prossimi giorni pubblicherò quella sulla quinta stagione di Teen Wolf e quella su Cloud Atlas).
Ma non è questo il giorno. Anzi, la notte.
Adesso voglio raccontarvi in breve le mie impressioni sulla nuova serie TV che ho iniziato, su consiglio di uno dei due tecnici che mi hanno sistemato il computer, che è nerd tipo quanto me.
Oggi si parla di come io abbia reagito alla prima (ed eterna) puntata di Fringe.
Allora, premetto che per una volta tanto ho deciso di affidarmi completamente al consiglio di un estraneo, e non sono andata a stalkerare vita morte e miracoli di cast e regia e a leggere la trama di base.
(Salvo poi scoprire grazie ai titoli di coda che questa roba esce dalla testa di J. J. Abrams.)
(Avete presente il meme nell’omino bastoncino che lascia la scrivania? Ecco quella ero io in quel momento.)
Quindi quando ho iniziato questa serie non avevo idea che fosse tanto inquietante. Meravigliosamente inquietante.
La storia di base è tipo: in tutto il mondo succedono fatti inspiegabili, ai limiti dell’impossibile, e sembra che tutti questi fatti siano collegati attraverso uno “Schema”. Dopo che l’aereo internazionale da Amburgo 627 atterra a Boston con tutti i membri dell’equipaggio e i passeggeri morti – ma estremamente morti. Oserei dire in avanzato stato di decomposizione – l’agente federale Olivia Dunham viene incaricata di indagare sulla faccenda, formando una squadra di ricerca con il dottor Walter Bishop e il figlio di lui Peter. Lo scopo della squadra è indagare su questi fenomeni paranormali, che appartengono al campo della “Fringe Science”, ovvero la scienza di confine, che per l’appunto studia il paranormale (controllo della mente, teletrasporto, proiezione astrale, invisibilità, mutazione genetica, resurrezione eccetera eccetera).
Ora, torniamo a noi.
Sulla trama non posso ancora esprimermi molto, dato che ho alle spalle sono un’ora e un quarto di video, ma dalle premesse sembra che le cose potrebbero diventare molto interessanti. In un solo episodio gli ideatori sono riusciti a mantenere sempre alta la suspense e la mia curiosità, che a questo punto deve assolutamente capire che cosa sta succedendo.
Il colpo di scena finale degli ultimi minuti poi era esattamente quello che serviva per mettere definitivamente in moto la storia, e per spronarmi a continuare la serie.
Il cast mi piace abbastanza, in particolare mi ha colpito il personaggio di Peter Bishop, accidenti a me e alla mia fissa per i geni con quozienti intellettivi superiori a 180 con risvolti da cattivo ragazzo.
Mannaggia. A. Me.
Tuttavia anche il personaggio di Walter mi ha incuriosito, anche se per metà del tempo ero lì che pensavo “Ommioddio vi prego non dategli le spalle questo è un pazzo” oppure “Santa polenta non ti fidare di lui che vuole mandarti in overdose di LSD” o ancora “MA NON VI ACCORGETE CHE HA UN BISTURI IN MANO MANNAGGIA A VOI CORRETE. CORRI FORREST CORRI”.
Insomma, poca ansia.
Sono piuttosto contenta di avere iniziato questa serie, anche perché era da un po' che volevo cambiare aria, ma non sapevo cosa iniziare.
A questo punto, non mi resta che recuperare cinque stagioni.
Staremo a vedere.


Mitsuko



8 marzo 2016

Il Lounge di Mitsuko, 11

This is war I, Falconshield



#BookExchange

(Si signori, sono ancora viva. Mi ero solo suicidata malissimo dopo l’ultima puntata di Teen Wolf, e poi la connessione ad internet di Christopher, aka il mio computer, si era suicidata malissimo, poi io mi sono suicidata di nuovo causa verifiche non stop.)
(Ah, buona festa della donna, ragazze.)
Comunque, salve a tutti!
Oggi volevo proporvi un’iniziativa molto bella nella quale mi sono imbattuta su Facebook, e che ho deciso di trasportare anche qui nel mondo dei blog!
Ovvero uno scambio di libri.
Vi spiego come funziona.
Voi dovrete condividere sul vostro blog, oppure su Facebook o su qualunque altra piattaforma, questo messaggio:

Ciao!
Mi servirebbero delle persone di qualsiasi età per partecipare a uno scambio di libri! 
Dai, ne varrà la pena. Potete trovarvi ovunque nel mondo, non importa, più lontani arriviamo meglio è! 
Dovete solo procurarvi un libro e spedirlo a una persona, riceverete così un numero di libri uguale a x→ ∞
Fatemi sapere se siete interessati e vi dirò i dettagli!

A questo punto io vi darò un indirizzo, che è quello della ragazza che mi ha fatto conoscere l'iniziativa, e a lei dovrete mandare il libro/i libri che avete scelto.
Fatto questo, a tutti i vostri amici/lettori che saranno interessati alla cosa, dovrete dare l’indirizzo della persona (in questo caso io) che vi ha fatto conoscere l’iniziativa e il vostro indirizzo. (Per ovvi motivi il mio vi do in privato, eh eh.)
I vostri amici dovranno quindi spedire quanti libri vogliono (nuovi o usati non importa) a me, mentre gli amici dei vostri amici, che parteciperanno allo scambio, manderanno i libri a voi! E così via, in una catena infinita.



Più persone si coinvolgono, maggiori sono le probabilità di ricevere libri! E inoltre, è divertente non sapere quale libro vi arriverà né da chi!
Tutto chiaro?
Io ho trovato quest’idea molto interessante, e spero possa interessare a molti di voi. Non so da chi sia partita l’idea, e nel caso voi lo sapeste, vorrei saperlo XD
Beh, a questo punto non mi resta che augurare buon divertimento! (E buono spamm brutale.)

Mitsuko


PS: Il banner l'ho creato io, così al volo, se volete potete usarlo, altrimenti potete crearne uno nuovo. L'importate è il messaggio.
PS2: Stanotte esce l’ultima puntata della quinta stagione di Teen Wolf e mannaggia a Jeff Davis io non sono pronta. Se riesco riesumerò i feels della 5x19 e pubblico il Caffè al Volo che avrei dovuto fare la settimana scorsa.