31 dicembre 2015

Stranger’s Corner, 1

Ospite di oggi: Mr. Golds

Argomento: Once Upon A Time, stagione 5 parte prima



Salve a tutti e buon ultimo giorno dell’anno! Oggi è il 31 dicembre, e tra poche ore potremmo dire addio al 2015 e dare il benvenuto al 2016. E dato che il capodanno è più bello se passato in compagnia, questa sera avremo un ospite speciale! Diamo il benvenuto a Mr. Golds, con cui faremo una bella chiacchierata sulla stagione di OUAT conclusa da poco.

Salve, lettori del blog di Mitsuko! Sono Mr. Golds, e questa sera, come già anticipato, condividerò con voi i miei pensieri e opinioni su Once Upon A Time.

Bene, ora che ci siamo presentati, veniamo al punto. Mr. Golds, che te ne è parso della stagione appena passata? Io ho trovato che sia stata una delle più emozionanti, anche se la piccola parentesi ‘incantesimo dell’amnesia’ mi ha mandata fuori di testa come poco.

Anche a me è piaciuta, anche se non come le precedenti mid season. Probabilmente per il fatto che hanno stravolto molti personaggi, grazie o per colpa di situazioni estreme. Tuttavia l’amnesia non mi ha creato troppo disturbo nel giudizio.

Ben detto, questa è stata la mezza stagione in cui il distacco tra i personaggi classici come li abbiamo sempre immaginati nelle favole e quelli creati dagli ideatori si è fatto più evidente.

Iniziamo facendo una carrellata sugli sviluppi dei personaggi regolari, per poi spostarci sulle new entry.
Partiamo da Emma, la protagonista indiscussa di questa serie. Questa volta ha dovuto affrontare la propria oscurità, e non più quella di qualcun altro. Ma, sotto sotto, è rimasta la stessa Emma di sempre, passando vari test, anche se non senza tentazioni. Ho adorato il modo in cui ha recitato Jennifer.
Poi ci sono i Charming che si sono comportati come genitori apprensivi per la figlia che è diventata il Signore Oscuro. Insomma, una situazione che capita tutti i giorni. Tuttavia è da un po’ che loro due non mi entusiasmano. Da notare poi che David ha provato ad affrontare un’avventura vecchio stile, ma è stato infinocchiato da Artù, poverino. Insomma, ci aveva anche provato!
Riguardo ad Herny, beh, lui è un caso a parte. È un attore giovane, che però è riuscito a dare uno spessore al suo personaggio, che cresce con lui. Mi è piaciuto molto l’episodio dedicato a lui nel finale della scorsa stagione, ma non è che in questa mi abbia colpito più di tanto…
Infine abbiamo Regina, che io adoro! Trovo che Lana Parrilla sia fantastica in questo ruolo. In questa stagione l’abbiamo vista affrontare i problemi di “famiglia” con Zelena, e il fatto che nessuno credeva in lei come figura di riferimento, ora che Emma era passata al lato oscuro. Ovviamente una nota di merito per le sue battute taglienti… e da evil queen!

E per gli evil dress con mezze poppe di fuori, non dimentichiamolo *coff coff*


*coff coff* *cerca di cambiare argomento* Robin secondo me è stato poco presente nella missione a Camelot, più presente contro Zelena, insieme a Regina. Non mi è dispiaciuto, anche se forse è stato troppo poco incisivo.
E poi c’è Belle, che ormai non la capisco più… con tutti i personaggi è intelligente, aiuta, cerca di far capire a ognuno i propri errori, con Rumple invece si trasforma, diventa addirittura ingenua e stupida. Ora, capisco che Rumple sia il suo vero amore, ma non deve per forza non farsi domande! Le do ragione sul fatto che doveva pensare al loro rapporto… ma finisce comunque male!
Rumple invece è il personaggio più coerente di tutta la serie, e nonostante i modi brutali e poco ortodossi di Emma per farlo diventare un eroe e per estrarre Excalibur, non lo resta a lungo. Si può dire che la spada nella roccia lo ha ritenuto adatto appena appena per potersi fare estrarre. Difatti, alla prima difficiltà seria, dove rischiava la vita, non l’ha gestita in modo per niente adeguato. Nonostante, la recitazione di Robert mi ha soddisfatto.

Secondo me, invece, in un primo momento Rumple è stato davvero un eroe e si è comportato come tale, ma è stato solo successivamente che è caduto nelle vecchie abitudini.
Come ammette anche con Emma, lui “vede un occasione” e la sfrutta, perché è nella sua natura ed è fatto così. Sotto questo aspetto hai ragione, è decisamente coerente con se stesso.

Veniamo ad Hook. Premetto che non sono un fan delle ship. Non mi interessano più di tanto, il che forse è un bene… forse. Mi è piaciuto il fatto che la sua malvagità sia stata amplificata a mille, rendendolo intrigante come Oscuro, e anche un po’ stronzo. Nonostante ciò, alla fine la sua volontà nel percorso per allontanarsi dall’oscurità torna a galla e decide di sacrificarsi per il danno inflitto agli abitanti di Storybrooke. La recitazione di Colin è assolutamente affascinante (e i suoi sguardi ammiccanti metterebbero in dubbio la mia eterosessualità).

[A questo punto io ero lì che stavo esultando perché SIGNORSÍ LO HA AMMESSO. Anche se in realtà Colin metterebbe in dubbio persino la sessualità di un albero, ma ok, va bene comunque]
Anche a me è piaciuto molto questo “ritorno alle origini” di Hook, nonostante io ami profondamente la sua versione da innamorato. Ed effettivamente la faccenda della vendetta contro Tremotino era una cosa che era rimasta in sospeso. Hook era cambiato e aveva deposto l’ascia di guerra, ma non lo aveva mai pienamente perdonato. Anche nella stagione dell’Autore il rapporto tra i due era evidentemente teso.
[Tipo queste cose qui accanto sono successe veramente. È stata una serata divertente, quella, lo ammetto]

E ora Zelena, che io adoro, al contrario di qualcuno su questo blog *coff coff*. È malvagia a livelli psicopatici, non è normale! Il suo esilio si può dire che è tutt’altro che definitivo e io non vedo l’ora di rivederla all’opera, perché lei al lavoro nei suoi giorni migliori ha combinato tanti di quei casini, e anche grossi. Sono rimasto colpito dalla recitazione di Rebecca.


Si gente, io odio Zelena. Non posso farci nulla, non la sopporto. Sul fatto che ce la ritroveremo di nuovo tra le palle è poco ma sicuro, e quando accadrà qualcuno qui si darà alla pazza gioia, mentre io andrò in un angolo a lanciare insulti.

Facciamo che passiamo alle new entry. E ai due grandi ritorni. Vi avviso, i miei giudizi saranno meno positivi.
Iniziamo con Artù, che possiamo considerarlo come la new entry più importante di questa parte di stagione, poiché, appunto, era ambientata a Camelot. È stato interessante vederlo mentre viene consumato dall’oscurità, desideroso di dimostrare le sue qualità a Merlino fino a diventare ossessionato dalla spada spezzata. MI è piaciuto vederlo a Camelot, ma non a Storybrooke, dove era inizialmente partito bene, decidendo di ricreare una nuova Camelot sfruttando anche le amicizie con i personaggi principali per riuscirci. Tuttavia non ha mai fatto nulla di concreto per raggiungere tale obbiettivo. Forse, ora che i personaggi più influenti sono fuori da Storybrooke potrà cimentarci con più efficacia… anche se dalla prigione!
Su Ginevra non mi esprimo poiché era il suo pupazzo personale, anche se sotto l’effetto di polveri magiche.

[E tipo qui nella versione originale del post Mr. Golds faceva una battuta orribile sull’uso che Artù faceva delle polverine e io gli intimavo di starne alla larga. Come potrete capire, ho censurato la scena]
Effettivamente ora che Artù ha campo libero causa “Hey, perché non andiamo tutti in gita nell’Oltretomba, sarà divertente!” penso che si darà alla pazza gioia.
Il suo rapporto con Ginevra l’ho trovato molto malato. È stato particolare vedere come un Artù piuttosto banale, tutto onore e sentimenti puri si sia trasformato in un uomo del tutto mortale e del tutto fuori di testa, ossessionato a livelli compulsivi dalla ricerca di Excalibur, e da un’idea di perfezione irrealizzabile, tant’è che quando Ginevra lo tradisce, si vede costretto a legarla a sé con la magia, pur di non infangare il proprio nome.


Poi ci sono Merlino e Nimue. Il primo l’ho trovato molto azzeccato, per quando riguarda la scelta dell’attore, lo promuovo a pieni voti. Bello poi sapere che lo stregone più potente muore… In realtà no, speravo non morisse, perché andiamo, poteva fare quello che voleva ed era simpatico.

Di Nimue mi è piaciuto il fatto che è stata lei a creare i signori oscuri, e mi è piaciuta l’attrice. Non ho molto altro da dire su di lei, ho apprezzato il personaggio, ma non è stata una storia con i fuochi d’artificio.

Io ho trovato la storyline Merlino/Nimue un po’ fiacca…

Beh, certo non c’è molta differenza tra il mio e il tuo giudizio, però secondo me la storia ha retto.

Certo, ho apprezzato la contrapposizione tra Merlino e Nimue come stregone buono contro il signore oscuro, ma forse, per colpa di una presenza poco evidente del primo per gran parte della stagione, mi hanno lasciato un po’ di amaro in bocca e qualche domanda irrisolta. Solo nella seconda metà sono diventati più importanti, ma non abbastanza. Ma proseguiamo oltre. 

L’attrice di Merida è praticamente identica al personaggio del film The Brave, che ho visto e apprezzato. Sono convinto che se avessero fatto Camelot e The Brave in due momenti diversi sarebbe riuscito molto meglio. Carina l’interazione con tra lei, Ruby e Mulan e Belle. Non sono però convinto del suo ruolo all’interno della storia.
Avevo molto apprezzato Mulan nella seconda stagione, e anche nella terza con quella rivelazione che nessuno si sarebbe aspettato. In questa stagione ha mantenuto alte le aspettative di tutti i fan, e poi chissà, non è mica detto che non ritorni. Mi è piaciuta la relazione che ha avuto con Merida per ritrovare l’elmo del padre e anche il periodo di addestramento con quest’ultima.

Anche io ho apprezzato molto il suo ritorno! Era un personaggio di cui sentivo la mancanza, anche perché era molto ben strutturato e aveva la sua presenza scenica. La rivelazione della terza stagione mi aveva lasciata a bocca aperta, e sono sempre più sorpresa di come Kitsis e Horowitz riescano a intrecciare tutte le vicende dei personaggi.

E ora Ruby, che io aspettavo da tanto! Mi sono affezionato troppo al suo personaggio della foresta incantata, ovvero Cappuccetto Rosso. Mi è piaciuta anche in questa stagione (sarà perché l’attrice è figa *coff coff*). Spero di rivederla più spesso, anche se non credo che ritornerà ad essere un personaggio regolare, almeno fino a che non ci scappa un morto tra i tanti attuali. E ovviamente se Once Upon A Time farà una sesta stagione, cosa che non voglio mettere in dubbio.


Anche io aspettavo con impazienza un suo eventuale ritorno! Soprattutto perché era scomparsa improvvisamente da una stagione all’altra, e dato che in origine era stata una dei personaggi principali la cosa non mi era piaciuta, ma almeno ora sappiamo che fine ha fatto per tutto questo tempo!

È stata un animale domestico per una strega… insomma, una cosa che non consiglio a nessuno.

Le auguro di trovare qualche altro lupo come lei, o per lo meno di restare in compagnia di Mulan.

E detto questo, ricapitoliamo: stagione che ho apprezzato, anche se forse in sottotono rispetto alle precedenti, ma con comunque una ripresa sull'ultima puntata, quella del ‘mid season finale’.

Cosa ti aspetti dalla seconda metà?


Nella seconda metà mi aspetto… beh, sicuramente un sacco di cose, sapendo che ci saranno ritorni pensanti come Cora, Peter Pan e sicuramente anche Neal, a meno che non sia ai Campi Elisi! Bisogna vedere come decideranno di strutturare il fattore dell’aldilà. Sicuramente non sarà facile, ora chi sia il cattivo dei cattivi in quella città di morti non sarà facile da decidere. Io non vedo l’ora che inizi… sto morendo nell'attesa che riprenda! 

A chi lo dici! Anche io sono curiosa di sapere come ambienteranno la storia. Inoltre la prossima mid season, come hai già detto, vedrà il ritorno di tutti i personaggi che sono stati fatti fuori durante le stagioni precedenti. Spero tantissimo nel ritorno di Peter, che a mio parere è stato il migliore di tutti! Di sicuro, chiunque faccia la sua comparsa, lo farà in grande stile, come ci si aspetta dai due ideatori. Aspettare fino a Marzo sarà davvero dura!

Nell’attesa, vi auguro un Buon Anno Nuovo, e spero che abbiate passato un buon natale, all’insegna di abbuffate cosmiche a livelli interplanetari! Con il sostegno del Team Pandoro tutta la vita! (Non certo del panettone)

Hai proprio ragione! Vi auguro anche io di passare un buon ultimo dell’anno in compagnia, come abbiamo fatto qui sul mio blog, e di mangiare fino a dover tornare a casa rotolando. Io lo farei.
ANYWAY, anche per oggi abbiamo finito, ci rivediamo il prossimo anno! (Che poi significa domani, ahem)
See ya!

Mitsuko




26 dicembre 2015

Talking About: Film


Star Wars VII – Il Risveglio della Forza, Jeffrey J. Abrams

Ad essere sincera, avrei dovuto pubblicare ieri. Ma si dà il caso che sia rimasta ore a casa dei miei parenti a mangiare e che poi in serata abbia guardato un film pieno di trip mentali di cui pubblicherò la recensione a gennaio insieme a mio fratello. Insomma, mi sono scordata.
Bene, ora eccoci qui, quindi invece di augurare Buon Natale auguro un Buon Santo Stefano al popolo del web. Come avete passato il Natale? Vi siete divertiti? Fatemi sapere! (Io sono diventata una specie di balena obesa e felice. Sono uscita di casa rotolando. Mai sottovalutare l’accoppiata lasagne + tortellini, ti stende)
Ma veniamo al film di oggi, ovvero il nuovo capitolo della saga di Star Wars che io aspettavo da mesi con un ansia alle stelle. Io e mia cugina ne avevamo parlato spesso, soprattutto perché lei ama molto l’universo espanso, quindi avevo aspettative forse un po’ troppo alte. 
Iniziamo dagli effetti grafici. Su questo piano sicuramente il film è stato all'altezza delle aspettative, con effetti speciali strabilianti. I laser, i robot, tutte le varie specie che popolano l’universo, sono tutti resi perfettamente grazie a una combinazione di computer grafica e make-up. Visivamente parlando, questo film è stato un successo.
Anche a livello delle interpretazioni degli attori è stato eccezionale. È stato un vero piacere rivedere un Harrison Ford, seppur un po’ invecchiato, ma con il suo solito fascino, nel panni di Han Solo! Anche le new entry del cast, da entrambi i lati della Forza, sono stati bravi. Sono stata soddisfatta.
Una cosa che ho notato, però, è che il film è molto Disney, a mio parere. Mi spiego: ci sono molte più scene in questo film che nelle due trilogie precedenti in cui la situazione o gli atteggiamenti dei personaggi si facevano quasi comici. Nella trilogia originale, queste scene erano soprattutto il marchio di fabbrica di Han, che con il suo pungente sarcasmo cercava di sdrammatizzare situazioni pericolose (spero che vi ricordiate della battuta storica “Una cosa è certa: diventeremo tutti magrissimi!” quando si trovano nel compattatore di rifiuti. INSOMMA. Quando la sentii per la prima volta ancora un po’ morivo per il troppo ridere), o all’accoppiata C-3PO con R2-D2 (C1-P8 nel primo adattamento in italiano). Ecco, in questo capitolo della saga, queste situazioni ironiche vengono ‘distribuite’ un po’ anche agli altri personaggi. Questo crea un atmosfera vivace, ma secondo me un po’ stona, rispetto agli altri film.
I personaggi di Rei e Finn mi sono piaciuti. Lei non è di certo una che ha bisogno di essere protetta, e mi piace sempre quando ci sono personaggi femminili forti che sanno badare a sé stesse. Anche Finn non era male, anche se me lo aspettavo forse un po’ più forte, in quanto Assaltatore. Kylo Ren, invece mi è parso fiacco. Sarà per le poche informazioni che abbiamo potuto capire su di lui in questo unico film, ma è una mia impressione. Spero che andando avanti con la saga ci sia uno sviluppo emotivo del personaggio, nonché un maggiore approfondimento sul suo back ground.
Riguardo alla trama, sarò parca di parole. In parte perché non c’è molto da dire. È un insieme di buchi di trama, e cose palesemente riprese dalle prime due saghe. Roba che io dopo quaranta minuti avevo già capito come andava a finire. Prevedevo con largo anticipo quale personaggio avrebbe fatto la tale stronzata, e no, non era bello. 
Tirando le somme, mi è piaciuto? In realtà non lo so. Penso che sia molto difficile capire se mi è piaciuto o meno, soprattutto per il finale per cui io ho quasi pianto. Me lo sentivo, come sarebbe andata, ma è stata comunque una sprangata sui denti. Per un momento ho anche avuto paura che pure Finn ci restasse secco ed ero tipo “EH NO ANCHE LUI NO” ma alla fine ho tirato un sospiro di sollievo, perché sembra che sopravvivrà.
In fondo però non sono pentita di aver visto questo film, e sono uscita di sala complessivamente soddisfatta. Attenderò con ansia i nuovi capitoli della saga, sperando che procedendo la storia migliori, riempiendo tutti quei buchi di trama che ho trovato. Mi auguro che le mie aspettative non verranno deluse.
(Perché se così fosse potrei incazzarmi sul serio, ahem.)
Bene, ora che abbiamo concluso, vi rifaccio nuovamente i miei più sentiti auguri affinché possiate passare delle buone vacanze. E dato che oggi mi sento sentimentale ringrazio tutti quelli che mi sostengono in questo percorso, come mia sorella, alla quale voglio un bene dell’anima, tutte le persone incredibili che ho potuto conoscere grazie a questo blog, in particolare Giuseppe del blog Le Mie Parole, con cui sto intrattenendo una bellissima corrispondenza via mail, e per finire tutti i miei lettori, sia quelli che sono passati qui per caso, che i lettori fissi, che in pochissimi giorni si sono triplicati!
Grazie mille a tutti!!
Ci vediamo la sera del 31, con il primo Stranger’s Corner in compagnia di Mr. Golds!
See ya!

Mitsuko

19 dicembre 2015

Il Lounge di Mitsuko, 7

Stop And Stare, OneRepublic

#LinkyParty (Parte 2 la vendetta)

Ed eccomi di nuovo qui!
Sembra che io abbia vinto un’altra tappa del Linky Party indetto da Hook A Book! È stata durissima dover aspettare le ventiquattro ore per poter rispondere agli indizi di Fantasy For Dreaming, ma ne è valsa la pena. Inoltre il libro che lei aveva proposto era Percy Jackson, che è uno dei miei preferiti!
Quindi, ricapitoliamo in maniera veloce il regolamento:

REGOLAMENTO:
- La durata del Linky Party va da oggi al 7/01/16
- Obbligatorio: essere lettori fissi del blog Hook a Book
- Obbligatorio: iscriversi ad almeno tre blog partecipanti (ovviamente vi consiglio di tornare più volte sulla pagina man mano che si aggiungono altri partecipanti… infatti potete iscrivervi a tutti i blog che volete!)
- Facoltativo: condividere l’evento sui social
- Facoltativo: condividere il banner sul proprio blog.

In ogni tappa verranno forniti cinque indizi. Scopo del gioco è indovinare il libro proposto.
Esempio:
 1) E' il primo libro di una trilogia.
 2) L'autrice è americana.
 3) Ne è stato tratto un film famoso.
 4) Parla di una competizione mortale.
 5) la protagonista al cinema è interpretata da Jennifer Lawrence.
 Il romanzo da indovinare è Hunger Games. Il primo che commenta con il titolo esatto del romanzo ha la possibilità di proporre sul proprio blog altri 5 indizi, lo stesso farà chi indovina la seconda tappa e così via...

 - I romanzi scelti devono essere stati pubblicati in Italia (non tutti leggono in lingua)
- Per movimentare il gioco, se entro 24h nessuno che ha mai indovinato prima trova il titolo del romanzo, chi ha già indovinato può partecipare di nuovo e, nel caso indovini, ospitare una seconda tappa nel proprio blog.
- Provvederò a creare un evento Facebook in cui condividere le varie tappe.
- Aggiornerò periodicamente il post con i blog partecipanti (dato che è la seconda volta che partecipo in seguito aggiornerò solo QUESTA tappa del linky party). Potete inserire anche voi la lista dei partecipanti (anche se non è obbligatorio aggiornarla).

E adesso, i miei nuovi indizi!
1. È il primo libro di una trilogia fantasy.
2. La protagonista parla ventisette lingue e ha i capelli blu.
3. Suo padre adottivo la manda in giro per il mondo a raccogliere denti.
4. Parte della storia è ambientata sulla terra, parte su un altro mondo.
5. Il co-protagonista maschile ha molti fratelli con gli occhi azzurri, ma lui è l’unico ad averli dorati.

Bene, si dia il via al party, che vinca il più veloce a indovinare!
Buon divertimento

See ya
Mitsuko


P.S: Come potrete notare, ho raggiunto già i 12 lettori fissi! Questo significa che ho realizzato uno dei miei desideri della mia wish list! Grazie mille a tutti voi per il vostro sostegno, continuiamo così!

BLOG PARTECIPANTI:
3) Stories

18 dicembre 2015

Talking About: Books

Talking About: Books

Magnus Chase e gli dei di Asgard – la spada del Guerriero, Rick Riordan



C’è una cosa che mi disturba profondamente. E cioè quando gli autori che preferiscono decidono di coalizzarsi e fondare il club dei Master Troller. Club al quale fanno parte già James Dasher, Cassandra Clare e Holly Black, anche se avrei giusto qualche altro nome.
*coff coff* Eoin Colfer *coff coff*
Anyway, anche lo “Zio Rick” Riordan si è unito al club.
E questa immagine (che dio solo sa dove le impostazioni l’hanno messa) ne è la prova, e ora ditemi se non dovrei mettermi a piangere in un angolo.
Come nel caso di Magisterium – il guanto di rame, questo post è stato programmato un mese e un giorno dopo la data di uscita del libro. Circa cinquecento pagine che io mi sono divorata in due giorni netti.
Veniamo alle solite cose, trama, contesto (che nel caso di Riordan vuol dire tipo “cercare di capire la grandezza dei guai in cui si ficcheranno/cercare di trovare un senso alla generale truzzaggine degli dei”), e impressioni mie.
Punto 1. Magnus Chase, che come forse potrete intuire dal cognome è il cugino di Annabeth Chase, la ragazza di Percy Jackon/coprotagonista/personaggio femminile tra i più badass della storia. Lui non è nulla di tutto ciò. Perlomeno non subito. Dopo il ‘Grande Scisma Del Ringraziamento’ in cui i tre fratelli Chase se ne urlano dietro di ogni, Natalie e suo figlio Magnus prendono e se ne vanno. Magnus crescerà con il monito di non fidarsi mai di zio Randolph. Ad un certo punto ovviamente Natalie ci resta secca in circostanze misteriose, e il libro inizia che Magnus fa il senzatetto a Boston da un paio d’anni.
Si sveglia la mattina e si rende conto che sua cugina Annabeth e zio Frederick lo stanno cercando. Ovviamente cosa fa? Scappa.
Quello è ovviamente il giorno in cui tutti i nemici giurati del ragazzo, che lui nemmeno sapeva di avere, decidono di saltare fuori all’improvviso e portare un po’ di distruzione gratuita.
Magnus Chase morirà tipo due capitoli e mezzo dopo, lasciando la sottoscritta ad urlare come un ossessa e cercando di trovare un senso alla vita.
Magnus Chase si risveglierà mezzo rigo dopo a cavallo di un cavallo con più zampe del normale e una tizia scorbutica, e per lo shock sverrà di nuovo. Poi a questo punto si ritrova nel Valalla, dove tutti gli eroi morti in battaglia con valore e le armi in pugno diventano guerrieri immortali non stipendiati da Odino, gli einherjar. (Tutto ciò è più o meno scritto del risvolto di copertina, quindi non sono grandi spoiler).
Benvenuto nel regno dei morti, Magnus. Ti faccio presente che tutti gli altri sono sopravvissuti alle peggio avventure, e tu muori alla prima stronzata. O è sfiga, o lui veramente non è portato.
Infatti per tutto il libro sarà un continuo “dai improvvisiamo, che tanto i nostri piani finiscono sempre malissimo” o “ti prego spada magica parlante e in grado di muoversi, combatti al mio posto, mentre io guardo la scena con calma”. No. Magnus, no. Tu hai bisogno di un bel po’ di addestramento. Forse posso darti un paio di indirizzi, così per dire. Campo Giove, o Campo Mezzosangue, così per dire. SE PROPRIO PROPRIO di mando a Brooklyn da Carter, ma cerca di impegnarti più di così.

Fatto sta che la storia va avanti, succedono cose, qualcuno ci resta secco e qualcuno raggiunge la master class, e tu sei lì che ancora non hai recepito la metà di quello che hai letto da tanto i tuoi neuroni stanno dando di matto.
Incoraggiante? No.
Qui il suicidio neuronale sta diventando una prassi.
Punto 2. Come al solito la capacità di Riordan di fondere aspetti culturali moderni con quelli delle popolazioni antiche a cui l’autore ha ‘sradicato’ i culti è incredibile. Abbiamo un Thor che è una specie di telefilm addicted (e si questo lo capisco, altroché), elfi sordomuti, svartalf appassionati di moda, valkyrie musulmane, e poi vabbè Loki che è bellissimo in tutte le salse.
Per la parte “generale truzzaggine” non mi esprimo. Temo di non esserne in grado.

Per l’altra parte dirò solo che i guai sono molto grossi. Della serie, apocalisse, fine del mondo, gente che muore. Cose così. Vedere alla voce Ragnarok per maggiori informazioni.
Punto 3, impressioni varie.
Riguardo ai personaggi, mi sono piaciuti molto! Gli dei norreni hanno caratteristiche molto sullo stampo di quelli dell’Olimpo o del Pantheon. Su questo piano la saga che veramente è stata una novità è The Kane Chronicles.
Tra i personaggi il mio prediletto è sicuramente Hearthstone, l’elfo sordomuto migliore amico di Magnus. È bellissimo. Io potrei passare tutto il tempo a rileggermi ogni singola scena di Hearth.
Sul piano femminile, è Sam la migliore, oltre alla sporadica comparsa di Annabeth, che rimane in testa alle classifiche. Sam (Samirah) sarebbe poi la valkyria musulmana e la ragazza scorbutica che ha riportato in vita Magnus. E per lei ovviamente nessuna riconoscenza, se non alla fine quando ormai è stata pestata trecentosessanta volte, e si è fatta il mazzo, come si suol dire.
Poi a pari merito vengono Blitz e Magnus, che mi piacciono molto, ma non al livello dei due su citati.
Dei villain Loki, che è sempre a mettere il naso dove non deve, è realizzato molto bene. In parte grazie alla caratterizzazione di Riordan, in parte anche grazie ad un eccellente capacità di traduzione, dalle pagine traspira un Loki estremamente affascinante, seduttore ma soprattutto manipolatore. Un Loki che sa esattamente cosa dire e quando dirla, un Loki che è in grado di tenere sotto scacco molti personaggi in contemporanea, nonostante la sua posizione.
 (Nota mitologica, il nostro caro dio del male si trova legato su un altare con le budella di suo figlio, dopo che gli hanno cucito la bocca, e fatto assistere al massacro dei suoi due figli prediletti. Il tutto mentre un serpente gli fa colare del veleno negli occhi. Odino ha portato su un altro livello il concetto di torture, poco ma sicuro.)
Ma è poi suo figlio, il Lupo Fenris, ad essere il cattivo centrale della storia, intorno a cui tutto verte. Anche qui Riordan ha dipinto un personaggio che è tutto suo padre. Malvagità mista ad una profonda abilità ammaliatrice.
Molto meno presente l'ombra degli Dei di Asgard sui protagonisti, al contrario delle altre saghe, con cui i rapporti con le divinità erano piuttosto frequenti (con il culmine nella saga dei Kane), ma alla fine è quasi meglio. Questo permette una cerca liberà non solo ai personaggi, ma suppongo anche allo Zio Rick, che può gestire la faccendo come desidera.
Ed eccoci alla fine, in cui tiriamo le somme.
Vale la pena di leggerlo? Sì.
È quindi da leggere? Sì.
Bene, quindi fatelo.
See ya!

Mitsuko

14 dicembre 2015

Talking About: Comics

Tutor Hitman Reborn!, Akira Amano

E finalmente eccoci qua, dopo un anno e mezzo di volumi presi in prestito da un amica (che ringrazio tantissimo per avermi consigliato la serie) e la procrastinazione citata in precedenza chissà quanti post fa ahem, avendo terminato Reborn, posso parlarne anche qui.
Allora, è da un po’ che non parlo di manga, anche perché l’ultimo Talking About che ho pubblicato era quello su Sense8 e tra i tre Comics scritti fino ad ora, solo uno era su un manga.
Bene, iniziamo dalla trama. I 42 volumi della serie sono divisi in saghe, e ognuna ha la sua trama in particolare. I primi otto/nove volumi (da me definiti “del disagio”, ma che ufficialmente sono la Saga Introduttiva) servono più che altro per introdurre tutti quei personaggi che poi saranno i veri protagonisti della serie, grazie all’uso di episodi autoconclusivi di stampo anche abbastanza comico.
La storia generale è questa: Tsunayoshi Sawada, detto Imbrana-Tsuna, è un ragazzino che frequenta la scuola media di Namimori, ed è negato in tutto. Scuola, sport, vita sociale, insomma, una vera frana. Fatto sta che un giorno arriva a casa sua Reborn, un bambino che si presenta come il suo nuovo insegnante privato. Ben presto Tsuna capirà che non sono quelle le vere intenzioni di Reborn, il killer più forte di tutti, ma bensì trasformare il ragazzo nel decimo boss della famiglia mafiosa Vongola, e per farlo Reborn è disposto a usare qualsiasi mezzo, compreso l’uso del proiettile del coraggio di morire, un proiettile da capacità balistiche decisamente soprannaturali. Per non parlare degli effetti collaterali.
Lo stile di disegno di Akira Amano è sopraffino, e i design sia dei personaggi, sia del back ground, compensano una trama inizialmente un po’ fiacca. Se per i primi volumi può essere quasi divertente, dopo il quarto o il quinto inizi a chiederti quando le cose inizieranno a movimentarsi, e vai avanti per forza di inerzia.
Poi arriva Mokuro e improvvisamente il mondo diventa un posto bellissimo.
La prima saga seria, è infatti quella della Gang di Kokuyo, dove Mokuro, un potentissimo (e bellissimo, ahem) illusionista e i suoi alleati cercano di distruggere il mondo della mafia, assumendo poi il controllo di tutto possedendo il corpo di Tsuna. In questa Saga vediamo per la prima volta quelle che sono due delle caratteristiche principali di tutto il fumetto. La prima, sono ovviamente i combattimenti. Finalmente si hanno delle scene di azione veramente belle, disegnate con una maestria tale da farti salire livelli di adrenalina incredibili, mentre si legge. La seconda, è più che altro uno schema, per il quale all’inizio nessuno ha idea di cosa stia accadendo, e solo poco alla volta, tramite flashback o dialoghi o ricerche si riesce piano a piano ad intuire la verità. Un’altra cosa positiva è che, nonostante l’insicurezza e l’incapacità di Tsuna di prendere una qualsiasi, maledettissima, decisione, si inizia a intravedere quella scintilla di sicurezza, di autorità che assume quando è in Hyper Mode.
E se la prima saga è sembrata incredibile, non avete ancora visto niente.
A seguire abbiamo infatti la saga dei Varia, la saga del Futuro, la saga del Primo (che per me è la saga dei Simon), e per finire la saga degli Arcobaleno.
Mano a mano che la storia avanza, arrivano sempre più personaggi, lo stile migliora, le vicende di fanno sempre più interessanti e adrenaliniche. Come un percorso in discesa a massima velocità, una volta iniziato la forza di gravità si fanno andare sempre più veloce, rendendoti quasi impossibile staccarti dalle pagine.
Nella saga dei Varia vedremo i protagonisti assumere una conformazione stabile, formare una squadra, mentre ognuno inizia a testare il proprio ruolo e le proprie capacità contro i Varia, un formidabile team di killer al servizio della famiglia Vongola, il cui capo, Xanxus, vuole scavalcare Tsuna per assumere lui stesso il ruolo di Vongola Decimo. Si dà quindi inizio alla prima battaglia degli anelli, i cui vincitori si aggiudicheranno i Vongola Ring, artefatti di estremo potere.
Al termine di questa saga si piomba immediatamente nella successiva, in cui i protagonisti si ritrovano, in parte per caso e in parte per una studiata strategia, dieci anni nel futuro!
Qui dovranno affrontare il nemico più forte che abbiamo mai affrontato, Byakuran. Qui si introdurrà meglio il concetto di ‘fiamma’, portando ad un livello superiore i combattimenti, anche grazie all’uso di armi super tecnologiche quali gli scrigni. In questa saga, che credo sia proprio la mia preferita, la quantità e la qualità dei combattimenti è incredibile. È un continuo climax, una continua suspense, un colpo di scena dietro l’altro che ad un certo punto ti ritrovi quasi ad aver paura di andare avanti, dall’ansia che ti ritrovi.
Terminata questa saga, e ritornati tutti allegramente nel passato (che per loro è il presente), abbiamo qualche capitolo di noiosa quotidianità e quasi di manca quando i tuoi diletti venivano pestati a sangue.
Terminati a loro volta quei capitoli di transito, si entra di nuovo nel vivo con una saga in cui il livello dei combattimenti sale ancora, grazie ai Vongola Ring, che erano diventati Vongola X e ora sono Vongola Gear. Cose bellissime. In questa saga indagheremo sul passato della famiglia Vongola, e alla luce di quello anche alle caratteristiche dei protagonisti, che sono sempre più forti albo dopo albo.
Ed eccoci arrivati all’ultima saga, in cui FINALMENTE si fa luce sul mistero di Reborn e degli Arcobaleno. Era ora.
La cosa che mi è piaciuta di più di questa saga, oltre che un grande sviluppo emotivo da parte di Reborn, è il ritorno in massa di tutti i personaggi incontrati lungo la storia. È come se un cerchio si chiudesse, se si tornasse al punto di partenza di ogni saga, ma tutti più forti, tutti più uniti, e chi più e chi meno, consapevoli del proprio ruolo all’interno della famiglia Vongola o del mondo della mala in generale. Tranne Tsuna, che era un idiota all’inizio e un idiota rimane.
E ora il finale. Il volume finale.
Mi ha deluso? Sì.
Ne sono pentita? No.
Insomma, come finale ti lascia decisamente l’amaro in bocca. Tu sei lì che ti chiedi “E quindi?”, però va bene lo stesso. Probabilmente avrebbe potuto fare un finale più approfondito, o magari avrebbe potuto dare una smossa al personaggio di Tsuna, che sotto un cerco aspetto è rimasto terribilmente statico, facendogli, se non proprio prendere le sue responsabilità, per lo meno renderlo un minimo più consapevole. E invece no.
Ma non sono dispiaciuta, per nulla. 
Vi piace l’azione? I combattimenti? I colpi di scena?
Allora non potete assolutamente perdervi questa serie, indipendentemente dal finale o meno!
Anche io, se ne avrò la possibilità, prima o poi me li rileggerò tutti (anche se credo che salterò la prima parte, LOL).
See ya!

Mitsuko

11 dicembre 2015

Il Lounge di Mitsuko, 6


Beautiful Disaster, Mika & Fedez

#SottoL’alberoDiNatale2.0

Io di solito non ascolto musica italiana (tranne la colonna sonora del pianeta del tesoro, QUELLA CANZONE È SACRA) ma questa mi piace parecchio. (È poi la Midez è tipo canon, ahem).

ANYWAY, Natale si avvicina! E soprattutto le ferie! Passere delle buone vacanze in compagnia della famiglia? Riceverete dei bei regali? Io aspetterò a scartare i miei fino al 27, così la mia tata (vedere alla voce: sorella maggiore) torna giù da Brescia e possiamo passare le ferie in famiglia, how cute.
Bene, oggi, per festeggiare, vi propongo una Wish List! Mi sono imbattuta nell’iniziativa stalkerando leggendo il blog Le mie parole, ma che in realtà è partita dal blog The Bookshelf e mi è piaciuta subito!
Di cosa si tratta? Quest’iniziativa prende spunto dalla Elf Christmas Wishlist, ovvero una lista di dieci desideri che gli elfi, cioè i partecipanti all’iniziativa, cercano di realizzare. Si può rendere felici qualcuno con pochissimo, e quest’iniziativa serve proprio per farci passare delle vacanze con un gran sorriso stampato in faccia.
Come partecipare, ovvero il regolamento che ho palesemente copiato e incollato *espressione da falsa innocenza*:
·                  Se siete bloggeraprite un post nel vostro blog. Il post dovrà comprendere questo regolamento (in modo che chiunque legga sappia di cosa si tratta), una lista di 10 desideri e la lista dei partecipanti con il link alla loro wishlist natalizia.
·                  Una volta che avete deciso di partecipare, passate a commentare questo post con il link della vostra wishlist. Man mano aggiornerò la lista dei partecipanti, così che tutti possano averla sott'occhio e vedere quali desideri possono realizzare,
·                  Se siete lettorilasciate un commento con la vostra wishlist e il vostro indirizzo email. Provvederò io a creare una pagina apposita in cui racchiudere tutte le wishlist di chi ha un blog. N.B: l'indirizzo email serve in modo che possiate essere contattati da chi ha voglia\possibilità di esaudire uno dei vostri desideri.
·                  ATTENZIONE: non è obbligatorio realizzare desideri. Lo scopo di questa iniziativa è regalare sorrisi e questo può essere fatto anche solo con un commento gentile.
·                  Cosa si può desiderare? Vi lascio direttamente le parole di Alexiel, perché credo che non potrei dare una spiegazione migliore:
Qualsiasi cosa che sia attinente al nostro piccolo universo letterario: magari desiderate un libro e uno di noi lo possiede, molti di noi hanno romanzi che non vogliono più o di cui vogliono sbarazzarsi, ciò che a uno non piace potrebbe portare il sorriso sul volto di qualcun altro; ebook e pdf di libri che cercate da tempo, in fondo sappiamo tutti che ne abbiamo a bizzeffe e loro attendono solo di essere letti; segnalibri, quaderni, anche solo una storia. C'è chi ha la mania di collezionare cartoline per inserirle nei libri, chi preferisce i segnalibri, c'è chi adora scrivere a mano e si riempie di blocchi o di post-it e chi scrive racconti per passione e potrebbe condividerne uno o magari siete un autore e potete regalare una copia del vostro romanzo autografata.
Insomma potete desiderare ciò che volete, dalle cose più semplici, magari anche legate a un fandom ("Vorrei leggere una Fanfiction su Shadowhunters in cui si approfondisce il rapporto tra Alex e Magnus", "Vorrei un disegno di Tris e Four di Divergent"), a quelle che richiedono un minino sforzo ("Vorrei un segnalibro con il mio nome sopra", "Vorrei il romanzo Fangirl di Rainbow Rowell), fino alle più complicate ("Vorrei una nuova libreria IKEA perché la mia è piena" [MAGAAAARI cit. Mitsuko che abusivamente modifica il post], "Vorrei una copia autografata di Allegiant").
L'importante è che si tratti di cose che desiderate e le altre persone partecipanti all'iniziativa cercheranno - nel loro piccolo - di realizzare questi desideri. È chiaro che non potrò pagare una libreria nuova a nessuno, ma magari posso regalare un libro che ho e non leggo. Mi raccomando, ricordatevi di aggiornare la vostra pagina con i vari partecipanti e se aderite all'iniziativa provate a realizzare i desideri degli altri, non è un obbligo, ma non è molto corretto sperare solo di vedere realizzati i propri desideri senza fare nulla per gli altri. Non dovete fare regali che includano spendere dei soldi, non è richiesto, a volte basta un follower in più, un commento, un consiglio per rendere felice qualcuno.
Ripeto, non ci sono obblighi, nessuno vi punterà una pistola alla testa perché realizziate i sogni degli altri, né è garantito che i vostri desideri verranno esauditi, però ricordatevi che è Natale e non c'è niente di più bello che sapere di avere reso qualcuno un po' più felice.

E questo è tutto per quanto concerne il regolamento. (E sul serio, se cercate qualcuno a cui svendere una libreria vuota io ci sono, coff coff)
Inoltre, dato che si tratta di una wish list, e in quanto tale le cose di fanno a modo, il 25 Dicembre, Mys e Mel (The Bookshelf) estrarranno a sorte tra i partecipanti il fortunato vincitore di un Wolverine Box, che conterrà un libro cartaceo a sorpresa, segnalibri e altre cose carine. Quindi incrociate le dita per me, a meno che non siate la concorrenza. In tal caso ci affidiamo al karma.

E finalmente eccoci qui, alla mia lista dei desideri di Natale/anno nuovo. Siate i miei elfi carini e coccolosi. La mia mail sarebbe tipo questa: aisalinheliu@gmail.com
1. Albi random della collana Potpourri (tranne il primo che l’ho preso a Lucca), perché sono tanto carini e gli autori sono molto molto bravi. E mi hanno offerto le caramelle, quando li ho impezzati allo stand, quindi hanno guadagnato la master class dopo una sola kill.
2. La Solangelo (Nico Di Angelo x Will Solace, ovvero gente del fandom di Percy Jackson, nonché mia OTP suprema) magicamente diventata canon. Zio Rick questa è per te. In alternativa mi vanno bene far art o fan fiction, sulla Solangelo.
3. Realizzare il mio obbiettivo di raddoppiare i lettori fissi entro bho, il mio compleanno? Vada per il compleanno.
4. Gente random a cui piacerebbe leggere le mie storie originali, più per ricevere consigli o critiche più che per effettivamente fare spamm brutale. E anche perché la metà delle volte non so fare frasi di senso compiuto, ops.
5. Una coppia di collane con il ciondolo della runa parabatai di Shadowhunter, ahem, così posso regalarla alla mia bae (?).
6. Gente random (parte 2 la vendetta) che voglia essere ospitata nel mio blog per uno Stranger’s Corner su qualsiasi argomento gli/le faccia più piacere.
[No gente qui si ride e si scherza ma io ho tipo finito le idee e mi restano ancora quattro punti da fare, mannagg-]
7. Eeeeehm. Challenge. O iniziative. Volete organizzare qualcosa? WELL, I’M IN. Penso che le iniziative siano una cosa carinissima, e avevo una mezza idea di fare qualcosa di figo in onore della mia imminente maggiore età, quindi se qualcuno vuole organizzare qualcosa di figo beh sa dove trovarmi.
8. Cose a tema slash o femslash. Disegni, fanfiction. Fate vobis. Vi lascio carta bianca.
9. Qualcuno che mi spieghi come mai Christopher, ovvero il mio computer, mi ha impostato Google in arabo. Ecco un bel regalo sarebbe che qualcuno mi faccia capire come farlo tornare in italiano, o al massimo in inglese, tanto lo mastico bene.
10. Imparare finalmente a parlare giapponese (o il latino, così finalmente la pianto con il 4 fisso alle versioni in classe).

Bene e anche per questa volta dovrebbe essere tutto! Vi lascio con i miei più sinceri auguri affinché possiate passare delle belle vacanze, anche se è un po’ presto ma nella mia testa è già Natale (capitemi, sto cercando con tutte le mie forze di non pensare alle verifiche di fine quadrimestre. Rivoglio la mia vita sociale), o affinché possiate vedere avverati i vostri desideri! La lista dei partecipanti è in fondo al post.
See ya!

Mitsuko


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Cliccate e sarete indirizzati sulla pagina dei desideri di ognuno.

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