31 ottobre 2015

Il Lounge di Mitsuko, 4

The Hammer’s Coming Down, Nickelback

 

Come avevo detto nel #TalkingAbout di venerdì ma e in quello della settimana precedente, il 30 sono andata al Lucca Comics and Games.
Oggi vi dirò perché vale assolutamente la pena andarci, anche se ormai la fiera è quasi finita, dato che domani è l’ultimo giorno. (Annotare: Andare al Lucca 2016, ahem.)
Prima di tutto, quest’anno è stata organizzata davvero bene. Dopo i fatti dell’anno scorso (che hanno visto una ragazza rompersi il bacino cadendo dalle mura della città vecchia) quest’anno avevano messo un ingresso a numero chiuso, 80.000 biglietti al giorno, acquistabili, credo, solo on line.
Il risultato è stato che, nonostante fuori ci fosse sempre tantissima gente, tra cui molti cosplayer che erano lì per fare foto set, all’interno degli stand la situazione era molto più umana. Non c’era la solita calca, e io sono riuscita a muovermi bene senza colpire nessuno con l’armatura o le spade, era tutto molto più pulito e tranquillo, si poteva rimanere un pezzo a parlare con gli autori senza paura che la ressa ti investisse o ti trascinasse via. Mi auguro vivamente che il prossimo anno rifacciano la stessa cosa.
Un’altra cosa bellissima sono appunto i cosplayer, a cui puoi fare foto o rimanerci a parlare per un sacco di tempo, tra una foto e l'altra sulla cinta muraria. Ho conosciuto un sacco di ragazzi e ragazze davvero simpatici!
E poi, ovviamente, gli eventi, gli incontri con gli autori, soprattutto per la parte del comics, mentre nell’area games si possono provare i videogiochi, fare tornei, magari anche incontrare youtuber. E ancora ci sono gli spettacoli, o le dimostrazioni live.
Il Lucca è un must per gli appassionati! Che siano del cosplay, o dei video giochi, o dei fumetti giapponesi o ancora degli albi dei super eroi americani! Senza escludere il sempre enorme e stracolmo di gente stand della Bonelli Editori!
Quali siano i vostri interessi, si trova sempre qualcosa che fa al caso vostro.
È un complemento di tempo, un rituale annuale che ho ormai dalla lontana terza media (si parla di cinque anni fa), dove puoi rincontrare vecchia mici, conoscerne di nuovi, acquistare cose che desideravi da tempo (tipo io che ho finalmente comprato i volumi di Claymore che mi mancavano, e ho potuto rincontrare per la seconda volta la bravissima Giulia “Myu-chan” della Ciana, e ho comprato il secondo volume di Magisterium) oppure in alcuni stand si posso anche rivendere vecchi volumi o figure che non vuoi più.
Oppure ancora, si possono conoscere anche nuove riviste di cui non avevi mai sentito parlare, come nel caso della simpaticissima Potpuorri.
Quest’anno poi per me è stata anche una doppia emozione, perché ho portato il mio primo e vedo cosplay, la versione da fuorilegge di Deneve, che amo tantissimo, e ho fatto il primo fotoset della mia vita.
Rimpiango solo di aver mancato Maby-chan di pochissimo, e di essermi persa Moffat. *rantola*
Mi sarebbe tanto piaciuto incontrarlo, ma io sono partita alle quattro e mezza per ritornare a Bologna, e lui arrivava alle sei e mezza, mannaggia a lui.
Però sì, ne vale assolutamente la pena.
E se non ci siete ancora andati, affrettatevi! Non ve lo potete assolutamente perdere.
Ah, e un’ultima cosa, prima di defilarmi. Avendo comprato il secondo di Magisterium, che aspettavo da Dio solo sa quanto, il prossimo #TalkingAbout sarà sul primo libro della serie.
See ya soon, guys!

Mitsuko


PS. le foto del mio set non sono ancora state pubblicate, quanto lo saranno, magari ci farò su un #Cupakes!